Settembre ovvero la vacanza perfetta

Durante gli anni sessanta, le vacanze divennero popolari ed il mese ideale era quello di agosto. In quel periodo, le città si svuotavano diventando deprimenti deserti dove trovare un negozio era quasi una missione impossibile mentre, di contro, si riempivano a dismisura le località deputate per passare la villeggiatura.
Analizzare le mutazioni avvenute nel frattempo, sarebbe fare una indagine socioeconomica ma, soprattutto nell'ultimo ventennio ha preso piede per noi italiani (all'estero esisteva già una differente calendarizzazione dell'andare in vacanza) l'idea di fare le vacanze in settembre. Ed è per questo che il mercato del turismo propone sempre più pacchetti e offerte a settembre in modo da soddisfare la sempre crescente richiesta del popolo dei vacanzieri.

Sostanzialmente le motivazioni possono essere riassunte in modo breve: innanzi tutto, il costo di viaggi e strutture è minore per la semplice legge della domanda-offerta; in secondo luogo, c'è maggior possibilità di scelta non essendo un periodo di estremo affollamento; non per ultimo il fatto che si possa godere di un clima ideale con giornate soleggiate e calde ma non afose.
A queste ragioni, si somma anche il fatto che le città sono decisamente più vivibili e la qualità di vivere e/o lavorare durante il mese di agosto, risultano ideali.

Ovvio che le modifiche di abitudini ereditate da tempi andati, hanno prodotto dei cambiamenti negli usi e costumi della gente che - riferendosi al concetto di vacanza - reputa non più il mese di agosto, l'unica finestra temporale possibile. Il trend dei vacanzieri che approfittano di settembre per i loro i viaggi e le loro vacanze è decisamente in costante crescita e questo sta determinando, da parte degli operatori turistici, un enorme attenzione in quanto stanno gradualmente rivalutando un periodo che prima, reputavano infelice.
Quindi se esisteva il vecchio detto "agosto, moglie mia non ti conosco", adesso toccherà dire "a settembre, la vacanza non mente".

L'abitato di Scilla, Calabria

Calabria, la punta d'Italia

La Calabria è tra le regioni italiane più frequentate nei periodi estivi da chi è a caccia di una vacanza al mare. Oltre alla qualità delle acque, è il clima a fare la differenza, mediterraneo, con il bollettino meteo che in periodi particolarmente caldi è in grado di scavalcare anche le temute punte di 40 gradi, ma che nonostante tutto non scoraggia i turisti dall’affollarsi nelle decine di spiagge, libere e non, presenti sul territorio.

La maggior parte del territorio calabro è collinare, ma è sempre il mare a farla da padrone, con quasi 800 chilometri di costa che attirano in ogni stagione estiva migliaia di turisti da tutto il mondo. In alternativa, la regione può vantarsi di avere uno straordinario patrimonio archeologico, risultato dell’incontro di popoli di culture differenti nel corso della storia. Mare e arte non sono sufficienti? La Calabria ospita diversi laghi all’interno del proprio territorio, vivibili al pari delle spiagge e del mare, diverse aree naturali protette, caratterizzate da fauna e flora dal fascino indiscusso, nonché ben tre parchi nazionali, Parco Nazionale dell’Aspromonte, Parco Nazionale della Sila e Parco Nazionale del Pollino.

I villaggi vacanze in Calabria pullulano di turisti nei mesi estivi. I più frequentati sono senza dubbio quelli più vicini alla costa, mentre quelli più lontani mettono comunque a disposizione dei clienti scooter, biciclette o pulmini per raggiungere facilmente le spiagge più vicine. Tali villaggi presentano tutti quei servizi che in strutture di questo tipo ci si aspetta di trovare: spettacoli durante la serata, il karaoke, i giochi, i tornei in spiagge, nonché esperte equipe di animazione che intrattengono i villeggianti durante il pernottamento. Sia siti Internet che agenzie di viaggi vere e proprie permettono di organizzare la propria vacanza in Calabria all’interno di un villaggio turistico.

Un paesino in Abruzzo

Abruzzo si, ma in campeggio

E’ una opportunità per un turismo senza condizionamenti, quello del campeggio. Vita all’aria aperta che si conduce in modo informale, senza subire delle costipazioni di orari di sorta. Pressochè liberi di organizzarsi la propria giornata a seconda delle esigenze e delle voglie.

Oggi parliamo della possibilità di fare una vacanza in un qualsiasi campeggio in terra di Abruzzo che ci offre sia la possibilità di sfruttare il suo mare, che quella di immergersi nella rigogliosa natura dei suoi parchi, tra montagne millenarie e laghetti incorniciati in deliziosi boschi. E’ terra rude, quella abruzzese ma schietta e onesta e anche se il suo capoluogo, L’Aquila, porta i segni del terribile terremoto che l’ha quasi distrutta tutta, città come Pescara, Sulmona ed Avezzano, fanno da corollario a tanti pittoreschi paesini dove è rigorosa la tradizione di una popolazione fiera delle sue origini.

L’idea di scegliere come base un buon campeggio in Abruzzo, è una soluzione che si prospetta ideale a tutti coloro che badano al risparmio senza però rinunciare al comfort. Il campeggio può essere una soluzione obbligatoria per i possessori di camper e roulotte, ma una libera scelta per i turisti che cercano o una casa mobile oppure un bungalow o che sono muniti di una comoda tenda. Tutte le strutture presenti in Abruzzo, sono dotate di numerose comodità e il campeggio può essere scelto attraverso siti specializzati che trattano questo tipo di turismo Plein Air.
Al viaggiatore che viene ospitato all’interno del camping, rimane la scelta di poter sfruttare al meglio la ragione per la quale ha deciso di trascorrere le vacanze in Abruzzo: o in una delle sue splendide località di mare, oppure immergendosi nella natura del Parco Nazionale magari alla ricerca dell’orso marsicano. E per tutti, comunque, la splendida gastronomia di questa terra, così generosa di sapori e di piatti tipici.